Chirurgia Tumore del seno Prof. Massimo Vergine- Visita senologica-Policlinico Umberto I - Roma
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Tumore del seno -Chirurgia

La chirurgia senologica per la cura del tumore della mammella

La chirurgia senologica  per la cura del tumore della mammella - Chirurgia Tumore del seno

Informazioni sulla chirurgia del tumore della mammella

 a cura de Prof. Massimo Vergine- Chirurgo senologo Breast Unit Policlinico Umberto I di Roma

Grazie alla ricerca costante di nuove tecniche chirurgiche , le donne affette da tumore della mammella possono oggi più che mai contare su diverse possibilità  di cura e nutrire maggiori speranze di sopravvivenza e guarigione.

La scelta della tecnica chirurgica del tumore della mammella dipende dalle dimensioni e dalla localizzazione del tumore nei quadranti della mammella , dai risultati dei fattori biologici , dal tipo di tumore e dallo stadio della malattia.

Nella pianificazione di un programma terapeutico chirurgico si terrrà quindi conto di vari fattori, quali l'età, lo stao della menopausa , le condizioni generali e le dimensioni del seno.

Molte donne vogliono sapere tutto il possibile sul proprio tumore del seno e sulle opportunità delle terapie chirurgiche e mediche, in modo da partecipare attivamente alla scelta del trattamento.

L'intervento chirurgico è il trattamento principale nel caso di tumore della mammella.

Esistono diverse tipologie di intervento , sulle quali il chirurgo vi fornirà ampi dettagli discutendo con voi i rischi e i benefici illustrando come ognuno di essi influirà sull'aspetto fisico della mammella.

L'operazione di asportazione della mammella si chiama mastectomia. La ricostruzione mammaria è un intervento che si può eseguire contemporaneamente alla mastectomia o in un secondo tempo.

Un intervento che asporta il tumore ma non l'intera mammella è denominato intervento di chirurgia conservativa .

La tumorectomia e la mastectomia segmentaria ( quadrantectomia) sono esempi di chirurgia conservativa. Di solito , sono seguite da sedute di radioterapia allo scopo di distruggere ogni cellula cancerosa residua localmente.  Nello stesso intervento il chirurgo può eseguire l'asportazione del linfonodo sentinella o di alcuni linfonodi ascellari in base allo stadio di malattia nel cavo ascellare.

 

La chirurgia del carcinoma in situ della mammella

La terapia del carcinoma duttale e lobulare in situ sono fortunatamente eseguite nella fase precoce del tumore

CHIRURGIA del carcinoma in situ della mammella :

In generale viene consigliato un intervento conservativo detto anche quadrantectomia , ossia l'asportazione del solo tumore con un tessuto limitrofo di sicurezza indenne.

Non esiti a porre domande:

-che cosa succede se non mi faccio curare?

-che cosa devo aspettarmi se accetto l'intervento chirurgico?

-in quali casi posso beneficiare  un trattamento?

RADIOTERAPIA:

Dopo l'intervento chirurgico si esegue la radioterapia per diminuire il rischio di recidiva locale.

TERAPIA ORMONALE:

Il carcinoma duttale e lobulare in situ di solito sono positivi ai recettori ormonali e pertanto la terapia ormonale può rifurre il rischio di recidiva sia nella mammella operata che in quella controlaterale.

La chirurgia del Carcinoma invasivo della mammella

In cosa consiste la chirurgia in caso di diagnosi di tumore al seno?

La distinzione tra i diversi stadi e tipi di tumore si basa sulle dimensioni del tumore, sul numero dei linfonodi ascellari coinvolti e su eventuale infiltrazione della cute e del muscolo pettorale.

CHIRURGIA del carcinoma invasivo della mammella:

Se il tumore è di piccole dimensioni la chirurgia potrà essere conservativa con buoni risultati estetici.

Negli altri casi viene prioposta la mastectomia sia per le dimensioni del tumore sia per quanto riguarda una possibile maggiore aggressività.

In questi casi viene suggerita una possibilità di ricostruzione mammaria.

In ascella può essere proposto o l'asportazione del linfonodo sentinella o la linfectomia ascellare in base allo studio eseguito preoperatoriamente del cavo ascellare.

In alcuni casi con tumori soprattutto triplo negativo o Her2 + potrebbe essere proposta una chemioterapia neoadiuvante cioè prima dell'intervento chirurgico per diminuirne sia l'aggressività e possibili metastasi sia per ridurre le dimensioni del tumore.

RADIOTERAPIA

In caso di chirurgia conservativa viene proposta sempre la radioterapia anche in sede ascellare se vi sono linfonodi positivi .

In linea generale invece non è proposta dopo mastectomia . In alcuni casi può essere proposta se vi sono coinvolgimento del muscolo o dei linfonodi ascellari.

la radioterapia consiste nell'uso di radiazioni ad alta energia per distruggere le  cellule tumorai , cercando il più possibile di preservare le cellule sane.

CHEMIOTERAPIA nel tumore della mammella

La proposta da parte dell'oncologo di essere sottoposte a chemioterapia dipende da molti fattori.

In questo caso subentrano in gioco le dimensioni del tumore , il tipo di tumore e i cosiddetti fattori biologici. Le combinazioni di chemioterapia sono numerose e la loro scelta può cambiare in base al tipo di tumore.

la chemioterapia è una terapia antitumorale basata sulla somministrazione di alcuni farmaci detti citotossici che servono per provocare la morte delle cellule tumorali.

Il meccanismo di azione della chemioterapia consiste nell'impedire la crescita delle cellule tumorali. Attraverso il circolo asanguigno raggiungono le cellule tumorali in tutto il corpo e ne inibiscono la crescita, causandone la morte.

TERAPIA ORMONALE

La terapia ormonale si suggerisce in generale nelle donne affette da tumore con recettori ormonali positivi.  L'ormonoterapia dopo la chirurgia serve per evitare che il tumore possa ritornare di nuovo ( recidiva).

Possono essere utilizzati farmaci che impediscono che gli ormoni si attacchino sulle cellule mammarie oppure farmaci che bloccano la produzione degli estrogeni dopo la menopausa

TERAPIA A BERSAGLIO MOLECOLARE nel tumore della mammella

La terapia a bersaglio molecolare rappresenta un innovazione introdotta alcuni anni fa in quanto è una terapia che ha lo scopo di avere un unico "bersaglio" come ad esempio le cellule tumorali che esprimono la proteina HER2. Il bersaglio per esempio è proprio questo recettore presente sulla superfice e che se una volta colpito non provoca più la replicazione cellulare.

Domande sull'intevento chirurgico per tumore della mammella

Ecco una serie di domande che potrete rivolgere al chirurgo senologo prima di un intervento chirurgico per tumore della mammella.

  • Che tipo di intervento chirurgico è più indicato per il mio caso di tumore? Quale mi consiglia?
  • Potrò sottopormi ad un intervento di chirurgia ricostruttiva dopo radioterapia?
  • I miei linfonodi ascellari saranno asportati in parte o totalmente o sarà asportato il linfonodo sentinella?
  • Come mi sentirò dopo l'intervento?
  • L'intervento lascerà cicatrici? Che aspetto avranno? Saranno visibili nel tempo?
  • Dovrò eseguire altre terapie dopo l'intervento?
  • Quando potrò riprendere le mie attività abituali quali ad esempio il lavoro e l'attività sportiva ?

La terapia nello stadio del tumore metastatico della mammella

In presenza di metastasi da tumore del seno la malattia si definisce in stato avanzato, indipendentemente dalle dimensioni e dal numero dei linfonodi coinvolti.

In questa stadio metastatico , la priorità è il controllo e la possibilità di rallentare la progressione del tumore, alleviare i sintomi e garantire una buona qualità della vita.

Il trattamento di scelta è prevalentemente  farmacologico integrando chemioterapia, radioterapia , terapia antiormonale e trattamenti integrativi.

le terapia vengono scelte sulla base dei seguenti criteri.

-trattamenti già eseguiti

-sintomi attuali

-stato dei recettori ormonali

-stato di HER2

-stato menopausale

-tipo e localizzazioni delle metastasi

-malattie concomitanti.

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Prof. Massimo Vergine

        Responsabile Unità Operariva Complessa della CHIRURGIA DELLA MAMMELLA

 

Visita senologica e interventi chirurgici per tumore al seno

 

Il Prof. Vergine visita presso la Breast Unit del Policlinico Umberto I esclusivamente il Lunedi (orario 8-13) - con richiesta del medico curante per visita senologica

 

Per l'appuntamento scrivere a massimo.vergine@uniroma1.it lasciando un recapito telefonico e verrete ricontattate per fissare giorno e orario della visita senologica .

 

In alternativa chiamare al numero 0649977800

 

Visita intramoenia :

Studio One day medical center - Via attilio Ambrosini 114- Rom

Tel: 0645212038     Cellulare : 3396166430      

Per qualsiasi informazioni scrivi  a :  massimo.vergine@uniroma1.it