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TOSSINA
BOTULINICA - BOTOX
TRATTAMENTO RUGHE
La
tossina botulinica (Botox)
da oltre 20 anni viene utilizzata
a basse concentrazioni in
medicina per la cura di spasmi
facciali, strabismo, cefalee,
eccessiva sudorazione. Ma
il campo dove ormai è enorme
la richiesta è in medicina
estetica e in particolar modo
nel trattamento delle rughe
che si creano nella fronte
e tra le sopracciglia, e le
rughe della zona perioculare,
dette volgarmente “zampe di
gallina”.
Essa agisce provocando un
rilassamento dei muscoli la
cui contrattura causa la comparsa
delle suddette rughe .
In alcuni casi selezionati
si può ottenere un effetto
lifting del viso,in quanto
le iniezioni con dosaggi adeguati
si praticano in prossimità
dei muscoli “ depressori”
del viso e collo( sono i muscoli
responsabili della caduta
delle aree mandibolari e periorali9
e quindi per antagonismo vengono
stimolati i muscoli “ elevatori”
che spingono in alto i tessuti,
angoli della bocca e le sopracciglia.
Il suo effetto in media dura
sei mesi, e si può ripetere
tranquillamente nel tempo.
E’
una procedura molto
semplice ma come altri trattamenti
può dare piccoli rischi e
complicanze,ma che sono minime
e momentanee e perlopiù risolvibili
in pochissimi giorni e senza
lasciare alcun esito.
Esistono comunque delle controindicazioni
al trattamento con tossina
botulinica che sono la gravidanza,
allergia all’albumina, miastenia,
e in genere malattie metaboliche
importanti.
TRATTAMENTO
DI IPERIDROSI - SUDORAZIONE
ECCESSIVA
L’iperidrosi
è una condizione patologica
caratterizzata da sudorazione
eccessiva rispetto alla quantità
necessaria per mantenere un
adeguata temperatura corporea.
Di solito si manifesta già
nel periodo adolescenziale
ed interessa alcune aree corporee
richhe di ghiandole sudoripare
quali le ascelle, il palmo
delle mani e la pianta dei
piedi.
Proprio per questo il paziente
che ne soffre presenta grandi
difficoltà nella vita di tutti
i giorni , specialmente nei
rapporti sociali.
La quantità di sudore
secreta nelle 24
ore è variabile,potendo raggiungere
in alcuni casi anche 10 litri.
In condizioni ambientali normali,
l’attività delle ghiandole
sudoripare si svolge in modo
in apparente ( perspiratio
insensibilis), divenendo invece
evidente ( sudorazione vera
e propria) per l’azione di
svariati fattori fisici, chimici,
metabolici, nervosi e psichici.
La forma che risponde molto
bene al trattamento con tossina
botulinica è l’iperidrosi
primaria che si può aggravare
o scatenare con stress emotivi
, emozionale e/o stimoli termici.
I pazienti affetti da tale
patologia vengono spesso definiti
emotivi, e vivono la sudorazione
eccessiva come imbarazzo e
ansia.
L’iperidrosi ascellare
è più frequente nell’età fertile
e nel sesso femminile.
E’ caratterizzata da sudorazione
abbondante ed eccessiva localizzata
alle ascelle, dove il sudore
prodotto può impregnare e
danneggiare o scolorire i
vestiti .
L’iperidrosi palmare
è più frequente nella pubertà
e prevale nel sesso maschile.
Si caratterizza per il colorito
eritematoso del palmo delle
mani, che si presentano fredde
al tatto in seguito all’eaporazione
del sudore talvolta creando
situazioni di macerazione.
Tali situazioni di sudorazioni
eccessive possono creare problematiche
nella vita di relazione e
lavorative e nei rapporti
sociali in genere.
Fortunatamente
oggi abbiamo la possibilità
di controllare e migliorare
l’ipersudorazione
in tali aree grazie alla tossina
botulinica in grado di inibire
l’attività della ghiandola
sudoripara mediante il blocco
di un neurotrasmettitore chiamato
acetilcolina.
Tale attività
riprende gradualmente nell’arco
di circa 6-8 mesi finchè non
viene effettuato un nuovo
trattamento.
Tale trattamento
con tossina botulinica consiste
in alcune punture da effettuare
in sede intradermica nelle
aree interessate, in modo
del tutto indolore e ripetibili
nel tempo.
