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Apparentemente
in controtendenza rispetto
ai modelli di donna che si
vedono nelle pagine delle
riviste e sugli schermi televisivi,
il desiderio di avere un seno
piu' piccolo di quello, evidentemente
abbondante, posseduto e' più
comune di quanto non si creda.
La ricerca della perfezione
fisica , ma anche talvolta,
problemi posturali o di disagio
psicologico possono spingere
verso questo tipo di intervento
di chirurgia plastica infatti
spesso, coesistono oltre all'eccesso
di volume del seno anche problemi
funzionali quali , incurvamento
della colonna vertebrale e
macerazione della cute dovuta
allo sfregamento a livello
del solco mammario.
Spesso le lamentele più comuni
sono dolore al collo e alla
schiena, e solchi irritati
lasciati dalle spalline del
regiseno.
Prescrizioni prima dell'intervento
di mastoplastica riduttiva
Nelle
pazienti piu' giovani prima
dell'intervento di mastoplastica
riduttiva si richiede una
ecografia, mentre sopra i
35-40 anni e' necessaria la
mammografia pre-operatoria.
Gli esami del sangue devono
essere completi compreso,l'elettrocardiogramma
e la adiografia del torace.
Si richiede l’acquisto di
un reggiseno della taglia
stabilita modellante da indossare
dopo l’intervento e per le
settimane successive.
Valutazione
pre-operatoria mastoplastica
riduttiva
Nell'intervento
di mastoplastica riduttiva,
oltre alle immagini fotografiche
e' indispensabile, a paziente
seduta, disegnare le linee
da incisione e la nuova posizione
del complesso areola-capezzolo,
per valutare il volume di
mammella da ridurre.
Sul letto operatorio in posizione
supina il disegno non potra'
piu' essere cambiato.
Tecnica
operatoria
della
mastoplastica riduttiva
L'intervento
di mastoplastica riduttiva
si esegue in anestesia generale
e si incide lungo i disegni
predisposti al fine di ridurre
il volume del seno, trasportare
l' areola ed il capezzolo
in posizione corretta e di
rimodellare la forma della
mammella.
Ci sono molte tecniche per
eseguire l’intervento di mastoplastica
riduttiva, riconducibili pero'
a poche varianti, per quanto
riguarda il punto in cui si
eseguono le incisioni ed il
modo attraverso il quale viene
ridotta la ghiandola mammaria.
Per quanto riguarda le incisioni
della cute queste sono necessarie
non solo per accedere alla
ghiandola e ridurla , ma anche
per eliminare l’eccesso di
cute risultante e per posizionare
il capezzolo più in alto in
modo da avere una posizione
anatomica più naturale.
L' incisione principale e'
quella intorno all' areola
( periareolare ) , seguita
da incisione che possono essere
da almeno un incisione verticale
(dall' areola al solco mammario
e in casi di seni voluminosi
si può proseguire prolungandosi
al solco mammario con cicatrice
detta a L o a T rovesciata
Periodo
post-operatorio
dopo
mastoplastica riduttiva
Se
utilizzati i drenaggi sono
tolti dopo 24 ore e la paziente
puo' essere quindi dimessa
e la terapia antibiotica
continuata a domicilio.
I punti di sutura invece
sono rimossi dopo 7-10 giorni.
Il reggiseno va indossato
preferibilmente giorno e
notte per tre settimane
e quindi di giorno per altre
due.
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del seno
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