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Mastopessi per il seno rilassato


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Cos'è la mastopessi

La mastopessi è l'intervento c
he corregge l'inestetismo del seno “ sceso o rilassato”, conseguenza di solito di un veloce dimagramento, o per un cedimento della cute dopo l’allattamento.In questo caso si può ricorrere ad un intervento studiato per sollevare e restituire tono, proiezione e consistenza al seno, , quindi per risolvere un eccessivo rilassamento cutaneo, laddove ci fosse un problema di svuotamento e di allungamento verso il basso.




Visita preliminare per la mastopessi

Durante la visita
le richieste della donna che ha bisogno di una mastopessi sono completamente diverse rispetto a quelle di una donna col seno grosso, la quale, interessandosi sostanzialmente alla sua riduzione, non si preoccupa né della forma del futuro seno, né della lunghezza delle cicatrici considerate necessarie e inevitabili. La donna col seno rilassato è invece molto più interessata al proprio inestetismo ed è quindi maggiormente esigente sul piano estetico. Anche da un punto di vista psicologico la comparsa più o meno improvvisa, ma certamente inattesa, del rilassamento dei tessuti mammari, viene avvertita con forte disagio, e anche questo fa si che, durante la consultazione, la donna col seno rilassato sia maggiormente attenta al raggiungimento della perfezione estetica.

Conosce alla perfezione il seno ideale proposto dai massmedia e chiede al chirurgo quale sarà la nuova forma del seno operato, la posizione dell'areola, la durata del risultato, e se questo potrà essere modificato da una eventuale gravidanza. Accetta con difficoltà la presenza di cicatrici delle quali vuol conoscere con precisione la lunghezza, la posizione e l'evoluzione. In sostanza ha grande necessità di informazioni molto dettagliate.


Indicazioni alla mastopessi

Le pazienti chiedono di sottoporsi a mastopessi per migliorare un'aspetto inestetico ed un seno sceso provvocato dalla perdita della tonicita' della cute e dalla perdita di volume parenchimale.

Questo naturale processo dovuto al passare degli anni, viene accellerato dalla perdita di peso, dalle gravidanze, dall'allattamento e menopausa.

L'aspetto di lassita' e flaccidita' può essere accentuato dalla presenza di smagliature.

E' stata classificata la ptosi in diversi gradi.

I Grado - si ha quando il capezzolo scende all'altezza della piega sottomammaria.

II Gado - quando il capezzolo scende al di sotto della piega ma rimane sopra il contorno inferiore del seno.

III Grado - quando il capezzolo raggiunge il contorno inferiore del seno.




Tecnica operatoria della mastopessi


L’obiettivo dell’intervento di mastopessi è ridurre “ l’involucro “, la cute che risulta in eccesso rispetto alla massa interna, riproporzionare la forma del seno sceso e risollevarlo, ma senza ridurre il volume della ghiandola mammaria.Proprio per questo bisogna fare in modo di rimodellare la massa interna in modo di riadattarla all’involucro.

Quanto alle cicatrici della mastopessi, la loro lunghezza sarà proporzionale alla quantità di pelle asportata. Pertanto, in alcuni casi può rimanere soltanto una piccola cicatrice intorno all'areola, in altri può risultare necessario aggiungere una cicatrice verticale che, partendo dal bordo inferiore dell'areola, raggiunge il solco sottomammario; oppure, se la quantità di pelle da asportare è considerevole, occorre prolungare la cicatrice verticale con un ramo orizzontale, solitamente corto, localizzato nel solco sottomammario. In pratica, le cicatrici della mastopessi si configurano in varie forme: circolare intorno all'areola, oppure circolare con un prolungamento che può essere o solo verticale, o a L con la branca inferiore in posizione laterale, o a T capovolta con la branca inferiore molto corta.


Mastopessi additiva

La mastoplastica additiva associata ad una mastopessi e' una evoluzione nel trattamento del seno sceso con ipoplasia mammaria.
In alcuni casi infatti una mastoplastica additiva con inserimento di protesi retroghiandolari combinata con mastopessi consente di migliorare la compattezza del polo superiore contemporaneamente alla correzione della ptosi.
In alcuni casi selezionati la protesi mammaria puo' essere inserita in sede retromuscolare.




Periodo postoperatorio
dopo mastopessi

Il periodo postoperatorio è più confortevole rispetto a quello della mastoplastica riduttiva. Il primo giorno dopo l'intervento la paziente lascia la clinica con una medicazione protettiva che viene sostituita dopo 4 - 6 giorni, e rimossa definitivamente insieme alle suture dopo circa 10-12 giorni. Il rischio di complicanze è minimo.




Risultati della mastopessi

Il risultato finale, già apprezzabile dopo un mese, si raggiunge definitivamente intorno al sesto-ottavo mese, quando i tessuti operati ritrovano la loro naturale morbidezza e le cicatrici sono in via di attenuazione. Da un punto di vista estetico il nuovo aspetto del seno, turgido e in buona posizione, risulta estremamente gradevole, e da un punto di vista psicologico soddisfa positivamente le pazienti. La donna riscopre di solito nuovi interessi, diventa più attiva e più sicura nel vivere quotidiano, e torna a rivalutare il piacere di vestirsi con spigliatezza.


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