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Laser Macchie della pelle
- iperpigmentazioni
Trattamenti
laser - macchie della pelle
iperpigmentazioni
Il trattamento delle iperpigmentazioni
cutanee, si avvale dell’utilizzo
del laser che è in grado di
agire sulla melanina contenuta
nei melanociti e nei cheratinociti.
Il
pigmento rappresentato dalla
melanina è in grado di assorbire
una varietà ampia di lunghezze
d’onda, ma i laser che si
dimostrano efficaci senza
creare danni sono quelli ad
impulsi brevi: Tra questi
il più innovativo ed efficace
è il Q-switched
Classificazione delle lesioni
pigmentate
Si possono distinguere in
due grandi gruppi , superficiali
( epidermiche) e profonde
( dermiche).
Superficiali
-
lentiggini
- macchie solari
- efelidi
- chiazze caffèlatte
- melasma
Profonde
- discromie post-traumatiche
- discromie post-sclerosanti
- nevo di Becker
Come
eliminare le iperpigmentazioni
Di solito dopo aver fatto
un piccolo test di prova per
saggiare il tipo di pelle
si sceglie la potenza definitiva
con la quale si imposta il
trattamento laser.
In linea generale è sufficiente
una unica seduta sulle macchie
lentigginose. Se le iperpigmentazioni
sono più profonde le sedute
da impostare sono almeno 2-3
distanziate 3-4 settimane
una dall’altra.
Periodo postoperatorio trattamento
laser
Sulle iperpigmentazioni trattate
con il laser immediatamente
dopo si applica una crema
lenitiva che sarà proseguita
per almeno altri 4-5 giorni
a domicilio.
E’ opportuno che la paziente
non si esponga al sole si
sottoponga a lampade abbronzanti
in questo periodo e per almeno
i 3 mesi seguenti al trattamento
laser, per evitare lesioni
infiammatorie.