IL CALENDARIO DEGLI ESAMI
Esami e visite da effettuare
per la prevenzione del tumore della mammella
Dai
20 ai 40 anni
A
partire da quest’eta le donne dovrebbero fare la prima
visita senologica.
In cosa consiste? Si comincia con un colloquio durante
il quale il medico fa domande sulla stora familiare
e sullo stile di vita, l’eta del primo ciclo mestruale
e su eventuali problemi di tipo ormonale.
Segue poi un accurato esame del seno con la palpazione
: a quest’eta, infatti e indispensabile verificare
le caratteristiche del seno , la consistenza e la
presenza di eventuali noduli.
Infine, se lo specialista lo ritiene necessario, puo
richiedere un ecografia per analizzare la struttura
del seno che nelle giovani, in genere e densa e compatta.
L’ecografia permette di valutare la presenza di eventuali
cisti liquide o la presenza di fibroadenomi benigni
. In casi dubbi lo specialista potrebbe prescrivere
una mammografia . Qualora non ci siano problemi si
puo continuare l’iter con una visita senologica ogni
anno e un ecografia mammaria ogni 2 anni .
Dopo i 40 anni
Dopo
quest’eta i controlli vanno intensificati . Oltre
la visita senologica all’ ecografia sarebbe opportuno
abbinare una mammografia che sarebbe opportuno eseguire
nella settimana successiva al ciclo mestruale. La
mammografia puo mettere in risalto la presenza delle
cosiddette “ microcalcificazioni” che spesso sono
gli iniziali indizi di neoplasia maligna e quindi
prendere la e quindi se si e fortunate prendere la
malattia allo stato iniziale.
A partire dai 40 anni la mammografia va eseguita ogni
due anni, e a giudizio dello specialista ogni anno
se ci sono particolari rischi di familiarita.
In
menopausa
Uno
degli errori piu diffusi e quello di interrompere
i controlli con il passare degli anni :
In realta, nelle donne oltre i 50 anni il tumore e
piu frequente e proprio quello al seno e la meta dei
casi si sviluppa oltre i 60 anni.
Per questo e importante non abbandonare l’abitudine
di sottoporsi almeno ogni 2 anni alla mammografia.:
Si calcola che se tutte le donne italiane oltre i
50 anni eseguissero con questa ritmicita l’esame,
sarebbe possibile salvare 1600 vite ogni anno.
In caso siano presenti condizioni di rischio per la
malattia ( casi di tumore alla mammella in parenti
di primo grado) si consiglia effettuare controlli
piu ravvicinati.